Austriamentis prolunga la mostra a Casa Manno

Austriamentis 2017 prolunga la mostra a Casa Manno fino al 30 ottobre.
La presenza di centinaia di visitatori alla Torre Porta Terra ha animato Valentina Piredda, curatrice del progetto, e Mauro Porcu, Direttore di Casa Manno, a prolungare l’esposizione presso il Museo in via Santa Barbara e renderla fruibile al pubblico fino al 30 ottobre. Una postazione speciale della Sala Multimediale è dedicata alla video arte e alla musica contemporanea dall’Austria.

Con conferenze e dibattiti, esposizioni e reading Alghero e Bosa ospitano fino al 2018 AUSTRIAMENTIS, vent’anni di partenariato e di residenze d’arte in Sardegna e Austria.
La manifestazione, che gode anche del sostegno del Land Salzburg e del Forum Austriaco di Cultura di Roma/Ministero Affari Esteri, è stata inaugurata ad Alghero il 23 settembre nella Torre Porta Terra con gli interventi della delegazione austriaca, dei rappresentanti del Comune di Alghero, dell’Assessorato alla Cultura di Bosa, della Presidenza Commissione Pari Opportunità e dell’Associazione Internazionale Critici Letterari.

Nel Museo Casa Manno la sezione video arte e film presenta opere di Katharina Copony, Gunda Gruber, Amina Handke, Sigrid Langrehr, Maria Morschitzky, Claudia Rohrmoser, Cristiane Pott-Schlager.
Nella sezione pittura, disegno e fotografia, opere di: Jutta Brunsteiner, Marianne Ewaldt, Monika Friedl, Alfred Haberpointner, Andreas J. Hirsch, Elisabeth Junger, Gian Piero Manca, Ana Mas, Eva Möseneder, Katharina Müller, Annelies Senfter, Melanie Schiefer, Ingrid Schreyer, Alexandra Uccusic, Joe Wagner, Severin Weiser, Gloria Zoitl, Moira Zoitl.
Un capitolo speciale è dedicato alla musica contemporanea con tre importanti composizioni dell’austriaco Werner Raditschnig.

La dott.ssa Dietgard Grimmer del Land Salzburg e l’artista Valentina Piredda, – iniziatrici del sodalizio dal 1997 – hanno espresso il desiderio di continuare il proficuo scambio culturale tra i due Paesi anche in collaborazione con altre Istituzioni.

Gli artisti Enrico Fauro e Antonio Pibiri, a cui è andato il Premio VP-Sardinia, arti contemporanee e ricerca, partiranno prossimamente per l’Austria e presenteranno a Salisburgo le proprie creazioni.

Neria De Giovanni ha ufficializzato la nascita e l’assegnazione del premio Nazionale “Tacita Muta” per le lingue minoritarie durante l’inaugurazione di sabato 23 settembre.
AUSTRIAMENTIS ha visto le sue giornate arricchite dalla presenza di numerose artiste arrivate per l’evento dall’Austria come pure dalle conferenze di Claudia Rohrmoser della Berlin University of Applied Sciences (BTK) e già artist-in-residence ad Alghero e Bosa, di Eva Martha Eckkrammer dell’Università di Mannheim e di Katharina Copony, regista in dialogo con lo scrittore Roberto Baghino e il pubblico.
Ad aprire la manifestazione con i saluti augurali l’Assessore Raniero Selva, la Presidente Commisione Pari Opportunità Speranza Piredda e in rappresentanza della città di Bosa, l’Assessore Alfonso Campus.
La serata del 23 settembre è stata anche l’occasione per la visita guidata al Museo Casa Manno.

La Fondazione Alghero-Meta che patrocina il progetto, aveva già ospitato a maggio, negli spazi de Lo Quarter, la prima parte del programma Sardinia in Austria, con opere di artiste/i che in questi due decenni sono stati in residenza in Austria, principalmente nello studio d’arte della Regione Salisburgo presso la Casa degli Artisti, nelle master classi della Internationale Sommerakademie e presso il Kunstforum Salzburg.

Museo Casa Manno, Via Santa Barbara 23, Alghero
Orari apertura: Venerdì, sabato, domenica, lunedì: 16.00-20.00
www.casamanno.it

**Il progetto gode del patrocinio di:
– Forum Austriaco di Cultura, Roma/Ministero Affari Esteri Austria, Land Salzburg, Stato Federale
Salisburghese/Assessorato alla Cultura;
– MIBACT-Ministero dei Beni, Attività Culturali e Turismo/Italia;
– Comune di Alghero;
– Fondazione Alghero-Meta;
– Comune di Bosa, Assessorato alla Cultura;
– Associazione Salpare/Roma, Alghero;
– Associazione Fondo VP-Sardinia.

© foto: Andreas J. Hirsch