Casa Manno presenta IMPRIM-AT3

Casa Manno ha il piacere di invitarvi al nuovo appuntamento del progetto AUSTRIAMENTIS2020: la Galleria CULT di Alghero (presso Bastioni Marco Polo 39a/b) ospiterà l’esposizione IMPRIM-AT3, arti grafiche da Vorarlberg, Stiria, Alta Austria, Burgenland e Vienna, a cura di Valentina Piredda-Sardinia.
 
In mostra, fino a martedì 22 settembre, l’arte moltiplicata attraverso le opere di Heller Ulmer, Gretl Thuswaldner, Judith Nicolussi, Alexandra Uccusic, Andreas J. Hirsch, Manu Tober ed Eva Möseneder.
Foto © Gretl Thuswaldner
Con IMPRIM-AT3 troviamo varianti al concetto di serialità. Il duo d’artiste Heller.Ulmer indaga il linguaggio riconducendolo a singoli fonemi. Trascrive le lettere su sfere / biglie operando una graduale asportazione di colore fino alle sfumature più delicate e la quasi scomparsa del segno grafico nella serigrafia. Sono le biglie di un nuovo pallottoliere di comunicazione un’urna che ci avvicina al mondo del gioco del lotto, spostandoci nell’ambito del caso, dell’azzardo. La sovrapposizione dei segni nel processo foto-serigrafico intriga impedendo la lettura di parole complete che instaurano una relazione non-comunicativa, oltreché nuova forma di comunicazione. Per analogia nel lavoro di Gretl Thuswaldner la sfocatura fotografica può anche essere un mezzo artistico, soprattutto se si basa sul movimento dell’oggetto. In ogni caso, è una realtà pura che viene raffigurata. Il ritratto diventa una rappresentazione simultanea di singoli momenti che si sovrappongono nel medium fotografico. Le distorsioni che ne derivano e la dissoluzione dei contorni in strutture diffuse trasmettono l’impressione di trasparenza senza perdere il carattere di individualità. La serialità nelle stampe d’arte di Alexandra Uccusic è rappresentata da moduli ricorrenti di figure animali bizzarre distinte da variazioni minime della superficie corporea, con simulazioni di squame o piume. Le figure poggiano su di un precisissimo tappeto pittorico lavorato in geometrie d’illusione ottica tridimensionale, pavimentazioni post-rinascinentali. Nel lavoro di Manu Tober sono i contenitori di vetro a declinare il concetto della molteplicità. Differenti per dimensione, i barattoli trasparenti sono teche simili a reliquiari. Contengono storie poetiche del quotidiano, costruite con materiali e piccoli oggetti, somigliano a stanze dalle pareti trasparenti che offrono una visione a tutto tondo in cui il titolo dell’opera funge da guida. I displates di Juni/Judith Nicolussi rappresentano una delle innovazioni della “riproduciblità” dell’opera d’arte e la sua capacità di raggiungere un vastissimo pubblico. Con la stampa di formati disparati e su un supporto metallico, l’opera diventa facilmente installabile su parete col sistema del magnete. Alla base di questa produzione c’è un lavoro creativo di collage fotografico-pittorico. La trasformazione dell’opera in immagine ad alta qualità digitale e l’immissione in un circuito di produzione e vendita su larghissima scala. Eva Möseneder è maestra incisora di raffinata perfezione. Tra le tecniche tradizionali acquaforte e acquatinta sono le più consone al suo messaggio. Le sue incisioni appartengono alla sfera del surreale, dell’onirico. La carica ironico-giocosa nello smontaggio e la ricomposizione di figure e architetture danno ai suoi lavori un’audace impronta sovversiva. Il progetto fotografico LOVE OVER HATE. The Art of PEACE di Andreas J. Hirsch lega personaggi diversi con il comune denominatore dell’impegno nelle arti e nella cultura. Sono ritratti in cui l’oggetto che li definisce o li appassiona primeggia spinto in primo piano, lasciando nel secondo piano il volto dell’individuo che si defila”. Valentina Piredda-Sardinia
 
In collaborazione con Casa Manno, Forum Austriaco di Cultura/BMEIA – Roma, Land Salzburg, Ass. Fondo VP-Sardinia, Comune di Bosa e Nemapress Edizioni.
 
Gli spazi della Galleria Cult sono dotati di due ingressi sui Bastioni che permettono l’entrata e l’uscita in sicurezza. Sarà possibile visitare l’esposizione tutti i giorni, dalle ore 18.00 alle 22.00, fino a martedì 22 settembre. Altri orari anche su appuntamento con mail a: galleriacult@gmail.com
 
Galleria CULT – Bastioni Marco Polo 39a/b – Alghero