Identity is not identical. Impossible puzzle: Valentina Piredda-Sardinia a Casa Manno

Casa Manno ha il piacere di presentarvi la mostra “Identity is not identical. Impossible puzzle“, personale di Valentina Piredda-Sardinia. L’allestimento work in progress sarà visitabile a partire da venerdì 13 settembre, fino a lunedì 7 ottobre, nei giorni di apertura del museo (ven, sab, dom, lun – ore 16.00/20.00) con ingresso a offerta libera.

Tra arti visive, composizione musicale, letteratura, progetti installativi e lavori curatoriali: Casa Manno vi invita a scoprire il curioso mondo dell’artista Valentina Piredda-Sardinia, che si infiltrerà progressivamente negli spazi lasciati liberi dall’arredo. L’esposizione si offre al pubblico senza essere stata ufficialmente inaugurata: è la scoperta individuale che renderà l’invito personalizzato.

Valentina Piredda-Sardinia ha il piacere di definirsi autodidatta in arte per il suo percorso formativo trasversale. Nata a Nuoro, vi è rimasta fino alla maturità. Ha studiato Lingue, Letterature Straniere e Filosofia presso le Università di Pisa, Cagliari, Salisburgo. Si è occupata di teatro, cinema e relative teorie. Ha insegnato presso l’Università di Salisburgo continuativamente dal 1985 al 1997, tra le altre materie anche Teorie della Letteratura e dell’Arte. Scrive in diverse lingue.
Ha frequentato per sole tre settimane la Masterclass degli artisti americani Nancy Spero e Leon Golub presso la Internazionale Sommerakademie Salzburg, diretta da Barbara Wally. Da loro verrà l’incoraggiamento a mostrare in pubblico la propria opera creativa. Nancy Spero e Leon Golub la nomineranno nel 1996 loro assistente sempre presso l’Accademia Internazionale di Salisburgo. Nel 1994 è nominata assistente per la classe di Arte e Design da Marcello Morandini. Dopo numerose esposizioni, decide di approfondire l’incisione presso la European Academy of Fine Art di Treviri (D), frequenta inoltre la scuola di muratoria e studia affresco e sgraffito da Peter Lidisky, incisione da Eva Moeseneder, nonchè tecniche grafiche e serigrafiche presso la Salzburger Kunstwerkstatt.
Si è sempre occupata di teorie dell’arte, del teatro e cinema.
Nel 1995 vince il concorso per l’assegnazione dello studio d’arte Regione Salisburgo per la durata di 4 anni. Tiene i seminari di analisi del filmico :”Il tempo nel film”, Lo spazio nel film” presso DAS KINO, Centro per l’educazione alla visione/Salisburgo. Dal 1992 collabora con la Casa della Letteratura di Salisburgo.
Nel 1995 partecipa ai primi concorsi internazionali per acquisti d’opera e le sue creazioni entrano a far parte delle collezioni pubbliche (Austria, Germania, Lussemburgo, Svizzera, Francia ) e di prestigiose collezioni private. Nel 1995 vince il concorso austriaco come artist-in-residence a Budapest con acquisto d’opera per la Galleria della Città di Budapest. Lo stesso anno si aggiudica il concorso “ 100-anni di Cinema” per il Ministero Austriaco di Scienza, Arti e Ricerca con il progetto “ Le arti visive e il filmico”, esposizioni e conferenze seminariali tra artiste/i e teorici del cinema, in collaborazione con IFAVIM (l’allora Istituto per Audiovisioni e Imagologia Salzburg di cui è stata co-fondatrice.). Nel 1999 vince il concorso internazionale del Land Salzburg per la Cité Internationale des Arts/Fondation Brunau come artist-in-residence/Parigi IV e diviene “ancien rèsident” (UNESCO) Ancora nel 2001 Artist-in-residence presso la Cité Internationale des Arts/Parigi IV. Nel 2002 la città di Sochaux (F) le dedica una personale con l’acquito di importanti opere per la sua storica collezione d’arte.
Nel 2006 è Art director del progetto Sardiniaunicum: Sardegna arcaica e contemporanea, in occasione dei 250 anni di Mozart. Performance ed esposizioni. Opera 56, Manuel pratique de survie en mer, esecuzione al pianoforte di musica contemporanea, Dario Garau Setzu su partitura di Valentina Piredda-Sardinia.
Nel 1997 intraprende il progetto artistico ATLANTICA attraverso le isole dell’atlantico in barca a vela seguendo le tracce del bisnonno partito per l’America Latina nel 1910. Nel 1998 incontra il velista francese Thiébaut Rapp col quale nasce il sodalizio di arte e vela. Insieme risaliranno in barca vela dal 14mo al 48 mo parallelo. Alcune mostre e performance:
2018 Residenza d’arte ed esposizione presso il Castello Hohensalzburg;
Luxemburg, Città Europea della Cultura, 1995; Azzorre, Murales /Lajes do Pico; Parigi, Cité Internationale des Arts; Parigi, Galerie Nicole Ferry;
Vilnius, Arca Galerie; Kaunas, Lituania; Salisburgo, Kapitelhaus
Biennal d’art Riudebitlles-Museu Moli Paperer de Capellades (ES)
Salisburgo, Museo della Città; Salisburgo, “250-anni di Mozart”
Roma, Valle Giulia /Ambasciata di Romania; Treviri, Barbara Terme (D);
Regensburg, residenza d’arte e Premio RC; Salisburgo, Eizenbergerhof;
Innsbruck, Galerie Bertrand Kass; Innsbruck, Villa Falk; Parco Alti Tauri (A), l’arte per l’energia alternativa; Binningen/Basel Land, Svizzera;
Monaco di Baviera, E-Mundo; Nuoro, Spazio Puggioni; Sochaux, Mals (F)
Università di Bratislava.
Dal 1996 cura interscambi ed eventi culturali con alcune città d’Europa. E’ titolare di un partenariato ufficiale con la Regione Salisburgo per la diffusione delle arti in collaborazione con Dietgard Grimmer. E’ ideatrice del Premio VP-Sardinia, arti contemporanee e ricerca.
Tra chi ha curato il suo lavoro artistico sono stati sinora fondamentali Jean Philippe Catonné, Barbara Wally e Andreas J. Hirsch.

 
Con il patrocinio della Società Dante Alighieri – Comitato di Alghero
In collaborazione con Galleria CULT
 
da venerdì 13 settembre 2019
fino a lunedì 7 ottobre – Ingresso a offerta libera
Museo Casa Manno
Via Santa Barbara 23 – Alghero