Ritratto di Eugenio di Savoia

TIPOLOGIA

Ritratto

TITOLO

Ritratto di Eugenio di Savoia

AUTORE

Anonimo

ANNO

1715

MISURE

30×16

MATERIE E TECNICHE

Incisione

COLLOCAZIONE

Sala 10

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

Eugenio di Savoia, grande condottiero della Corte Imperiale austriaca, è raffigurato all’interno di un ovale circondato da insegne militari, alla cui base sono raffigurati due prigionieri turchi e, alla sommità, due putti alati reggenti una corona.

L’elegante corazza, indicante il suo status, è ornata dal nastro dell’Ordine del Tonson d’Oro.

L’onoreficenza, istituita nel lontano 1430 da Filippo di Borgogna, fu attribuita a Cavalieri insigniti di straordinari privilegi: l’ordine fu per questo motivo uno dei più esclusivi ed importanti d’Europa.

Dal nastro, originariamente di colore rosso, pendeva una pelle d’ariete in riferimento al mito del “Vello d’Oro”.

Non sono chiari i motivi storici che portarono Filippo di Borgogna alla scelta di questo simbolo, forse un richiamo alla ricchezza apportata all’Imperatore dal commercio della lana nelle Fiandre (il toison, in francese, è il manto della pecora), o forse come allegoria di una crociata contro i Turchi, così come Giasone penetrò in Colchide.

Alla base del trofeo, vergato in corsivo, si legge l’intitolatura “Serenissimus et Invictissimus Princeps/ Eugenius a Sabaudia”. Sotto l’immagine, a destra, si legge invece il nome dell’esecutore: Hub. Vincent Gallus Lugdunensis Sculp. Romae Sup. Perm. 1715.