Carta di Bosa

TIPOLOGIA

Documento d’epoca

TITOLO

Carta di Bosa

AUTORE

ANNO

1494

MISURE

MATERIE E TECNICHE

Pergamena

COLLOCAZIONE

Sala 5

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

Sebbene la superficie della pergamena sia fortemente usurata in più punti è possibile decifrare, seppur per sommi capi,  il contenuto del testo: parrebbe trattarsi di un documento ufficiale riguardante  traffici commerciali, dove vengono menzionate più volte la vicina città di Bosa ed altri comuni sardi.

Ciò è possibile poiché la calligrafia curata, elegante e precisa, scandita dalle linee guida ancora visibili, è facilmente leggibile per buona parte del documento.

Da una mano diversa è invece stata redatta l’ultima parte dello scritto:  la  firma, leggibile ai lati del complesso signum posto in chiusura, indica il nome del notaio incaricato di notificare il documento.

Tracciata con inchiostro più scuro e con un tratto più spesso in corrispondenza del bordo, si legge una frase che fa chiaramente riferimento a “una decozione alla noce di galla”: un trattamento subito dal documento al fine di ravvivare il colore dell’inchiostro. Non è possibile stabilire con certezza quando questo sia stato effettuato ma è probabile che il “restauratore” fosse lo stesso Giuseppe Manno.