Ritratto di Domenico Azuni

TIPOLOGIA

Ritratto

TITOLO

testo

AUTORE

Sini

ANNO

1835-1838

MISURE

29×35

MATERIE E TECNICHE

Acquerello

COLLOCAZIONE

Sala 5

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

L’acquerello fa parte della serie utilizzata per la creazione dei ritratti litografici inclusi da Pasquale Tola nel suo Dizionario Biografico degli uomini illustri di Sardegna (Tola 1838), disegnati dal vero dal Sini, da Perico Ayres poi e litografati da Demetrio Festa come ricorda lo stesso Tola nelala prefazione dei suoi volumi.

La didascalia manoscritta in calce, cita: “Senatore Domenico Alberto Azuni.  Copiato dal quadro in tela esistente nella Regia Università di Sassari, e dall’Azuni medesimo regalato alla suddetta”.

Azuni esercitò la professione d’avvocato dapprima a Sassari, città natale, poi a Torino sino al 1777: anno in cui assunse la carica di funzionario dell’ufficio generale delle Finanze.

Nel 1782 divenne giudice del Consolato di commercio di Nizza e poté approfondire gli studi di giurisprudenza riguardanti le norme del commercio marittimo internazionale, pubblicando successivamente il Dizionario universale ragionato di giurisprudenza mercantile.

In seguito, nel 1789, il Re di Sardegna Vittorio Amedeo III lo nominà Senatore. Nel frattempo le vicende politiche europee lo costrinsero a lunghi anni d’esilio, durante i quali lacvorò alla sua seconda opera: il Sistema universale dei principi del diritto marittimo d’Europa. L’opera fu tanto apprezzata e Azuni divenne talmente noto che Napoleone stesso gli affidò l’incarico di  di partecipare alla stesura del Code de commerce.

Fu successivamente nominato presidente del Tribunale di appello di Genova e, nel 1818, tornò in Sardegna per volere di Vittorio Emanuele I che lo nominò giudice del Consolato di Cagliari e direttore della biblioteca dell’Università di Cagliari.